L'anticarie? Sarà nel dentifricio o gel


Dopo più di trent'anni di studi sarebbe scientificamente possibile realizzare un vaccino contro lo streptococco mutans, decisivo nella comparsa della carie, ma le richieste del mercato privilegiano malattie più "importanti". Con la biologia molecolare i ricercatori hanno quindi puntato sull'immunoterapia con anticorpi monoclonali e\o peptidi. "È una forma più sicura di terapia preventiva", ha spiegato il biologo molecolare inglese Julian Ma (Guy's Hospital, Londra), al Congresso romano Simo. "Bypassando il sistema immunitario si evitano le variazioni individuali. Il vaccino, inoltre, è una molecola singola e non un mix di antigeni di batteri impoveriti, perciò può essere preparato ad alto grado di purezza". In pratica nel Dna della pianta del tabacco sono state inserite proteine in grado di suscitare la risposta immunitaria: Immunoglobuline A che bloccano l'attacco sui denti e sulle gengive dei batteri cariogeni. "Ma un'applicazione preventiva ne richiederebbe un'enorme quantità". Il vaccino ottenuto potrebbe essere somministrato attraverso un dentifricio, una gomma da masticare, un colluttorio o un gel da applicare su denti e gengive. Ma c'è ancora da aspettare.

dal supplemento salute de la repubblica

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