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Attenzione
agli stress estivi scatenano i disturbi di stomaco
Dal supplemento salute di repubblica.it
Durante
"lestate" (intesa come "vacanze")
non è vero che non vi siano "stress".
Anzi, anche se possono ridursi quelli "psicogeni",
da lavoro, possono aumentare quelli "fisici".
Quindi possono ricomparire fastidiosi disturbi dellapparato
digerente come la dispepsia e la sindrome del colon
irritabile. I motivi possono essere molti: un viaggio
in paesi subtropicali può scatenare la cosiddetta
"diarrea del viaggiatore" e innescare
una turba dellalvo, per irritazione intestinale.
Cibi non ben tollerati, mal conservati o troppo
carichi di proteine, o frutta ricca di semi, crostacei,
bevande ghiacciate possono scatenare intolleranze
alimentari. Il cambiamento dorario del pasto
o eccessivi sforzi fisici, sciroppi alla menta,
variazioni brusche di peso, specie se da perdita
idrica, stress (magari sentimentali), possono indurre
difficoltà digestive, spesso con reflusso
gastroesofageo. Come prevenire o eliminare questi
disturbi?
Una regola semplice, ma difficile da seguire, è
modificare lo stile di vita due settimane prima
di partire o non cambiare bruscamente abitudini,
mantenendo poi il nuovo stile per due settimane
dopo il rientro. Non passare da eccessiva attività
lavorativa ad eccessiva attività fisica.
Favorire la ricostituzione della massa "magra"
rispetto alla "grassa" accumulata nellinverno.
Prudenza infine coi cibi insoliti e nellesporsi
ad eccessive variazioni di calore. Per chi già
soffre di turbe digestive si consiglia una vita
equilibrata in località con clima temperato
e ventilato, collinari o montuose, entro gli 800
metri.
DI GIOVANNI GASBARRINI
Professore di Medicina Interna, Università
Cattolica, Roma
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