Contro il panico, stop ai dolci
Dal supplemento salute di repubblica.it

Contro gli attacchi di panico per almeno 15 giorni niente cibi ricchi in zuccheri, (specie dolci, merendine, caramelle, cioccolatini) né frutta. A colazione sarà dunque utile ricorrere a pane e prosciutto o mortadella, paneolioesale.
«Il 70 per cento degli attacchi sono legati a uno squilibrio glicemico e in questi casi non servono cure neurologiche», spiega Morini. A tavola, migliorando l’equilibrio metabolico, si possono risolvere anche alterazioni del tono dell’umore e depressioni non severe sfuggite a terapie antidepressive. «Specifiche le depressioni in chi ha soffre di tiroidite», chiarisce Anna D’Eugenio, specialista a Roma. «Basta eliminare il glutine e il paziente (quello non celiaco) depresso e con problemi alla tiroide, migliora nettamente sui due fronti».


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