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Raccomandazioni
OMS per la riduzione del rischio di diffusione internazionale
della SARS
Da ministerosalute.it
Mentre continuano le indagini di laboratorio per identificare
con certezza l'agente eziologico della Sindrome Respiratoria
Acuta Severa (SARS) e mettere a punto test diagnostici
che permettano di individuare i soggetti infetti,
l'OMS in data 28 marzo 2003 ha aggiornato le proprie
raccomandazioni circa le misure tese alla riduzione
del rischio di ulteriore diffusione internazionale
delal SARS.
Le misure
raccomandate comprendono l'esame preventivo (screening)
dei passeggeri di voli in partenza da aree affette,
che al momento comprendono 4 Paesi (Cina, Canada,
Vietnam e Singapore), verso altre destinazioni; non
sono richieste particolari ulteriori misure per gli
imbarchi da altri porti/aeroporti.
L'elenco delle
Zone Affette , vale a dire le aree in cui è
nota la trasmissione dell'infezione da persona a persona,
è costantemente aggiornato dall'OMS.
Le misure di screening, proposte alla considerazione
delle autorità sanitarie nazionali e delle
autorità aeroportuali, implicano la preventiva
intervista dei passeggeri al fine di riscontrare eventuali
segni e sintomi che possano far sospettare la SARS.
Le autorità
nazionali possono ritenere opportuno consigliare ai
viaggiatori con sintomatologia febbrile, in partenza
dalle poche aree in cui è stata documentata
la trasmissione locale della SARS, di rimandare il
loro viaggio fino alla scomparsa della sintomatologia.
Tutti i viaggiatori internazionali dovrebbero essere
a conoscenza della sintomatologia della SARS e consultare
immediatamente un medico qualora dovessero comparirne
i sintomi.
I risultati
della sorveglianza globale della SARS, iniziata alla
fine di febbraio, suggeriscono che un piccolo numero
di casi sospetti e probabili abbia effettuato viaggi
per via aerea dai pochi Paesi affetti verso altri
Paesi.
La maggioranza dei casi di SARS continua a verificarsi
in persone che hanno avuto contatti molto stretti
(faccia a faccia) con pazienti affetti da SARS. E'
ipotizzabile che tale tipo di contatto possa verificarsi
anche in un aeromobile, nelle persone che sono sedute
vicino ad un passeggero affetto da SARS e che tossisca
o starnutisca.
L'OMS ha anche
diramato raccomandazioni dettagliate alle linee aeree
in merito ai passi da intraprendere all'eventuale
manifestarsi, durante il volo, di un caso sospetto.
Tali raccomandazioni includono consigli sulle procedure
da seguire per il controllo dei passeggeri che potrebbero
aver avuto contatti ravvicinati con il possibile caso,
e i consigli specifici che da dare a questi viaggiatori
ed alle loro famiglie.
La raccomandazione
dell'OMS è che ai contatti sia consentito di
continuare il viaggio, fintanto che non presentino
sintomi compatibili con la SARS.
La definizione di caso OMS , utilizzata ampiamente
ai fini della sorveglianza della SARS, viene costantemente
rivista ed aggiornata. Molte autorità sanitarie
nazionali hanno fornito ulteriori consigli ai viaggiatori
in merito alla prevenzione della SARS.
Alla data
del 28 marzo 2003, la posizione dell'OMS riguardo
i viaggi internazionali è che non siano da
raccomandare restrizioni di nessun tipo per viaggi
da e per qualsiasi destinazione nel mondo.
Viaggi
Coloro che,
tenendo conto della situazione epidemiologica internazionale,
intendono comunque intraprendere un viaggio verso
le zone affette devono essere adeguatamente informati
circa possibili rischi di infezione e circa i sintomi
ed i segni della SARS, nonché sulla necessità
di consultare immediatamente un medico, qualora tali
sintomi e segni dovessero comparire durante la permanenza
nelle zone affette o entro 10 giorni dopo esserne
usciti.
Ai fini dell'applicazione
delle raccomandazioni dell'OMS, si ritiene quindi
opportuno che i passeggeri in arrivo ed in partenza
da scali italiani per le aree affette, con voli diretti
ed indiretti, ricevano le informazioni di cui sopra.
Gli Uffici di sanità
marittima ed aerea sono invitati a consegnare ai viaggiatori
in questione il foglietto informativo di cui alle
note 400.3/113.3/ del 18 marzo e 400.3/113.3/1668
del 28 marzo, adattandolo alle diverse necessità.
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