Ecco come l'ipnosi blocca le sensazioni
Da repubblica salute

È ormai assodato che nei soggetti che rispondono all'ipnosi si possono ottenere sia controllo del dolore sia, addirittura, anestesia in corso di interventi chirurgici.
I meccanismi alla base dell'ipnosi sono ancora in parte oscuri. Studi con la Pet (tomografia a emissione di positroni) hanno evidenziato che può anche non esserci una alterazione del segnale nelle cortecce sensoriali ma non causa dolore perché verrebbe reinterpretato come segnale non doloroso. Centrale è quindi la capacità del cervello di modulare il dolore tramite la sua reiterpretazione cognitiva ed emozionale.
Un cambiamento mentale che può essere ottenuto anche con altri strumenti: tra questi, in primo luogo, l'uso di tecniche meditative. La risonanza magnetica funzionale ha dimostrato che durante esercizi di meditazione si attivano le aree che il cervello usa anche per fornire una valutazione cognitivoemozionale al dolore: giro del cingolo, ippocampo, ipotalamo, amigdala. Del resto, è noto che il controllo del dolore è parte dell'esperienza meditativa orientale.
(f. b.)