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Una nuova proprietà dell'aspirina
da www.lescienze.it
Secondo una ricerca condotta a New York, l'utilizzo regolare
di aspirina da parte delle donne che fumano riduce della metà il
rischio di tumore del polmone. Alcuni esperti di cancro avvertono però
che la ricerca ha preso in considerazione un gruppo di persone troppo
piccolo e, comunque, i fumatori farebbero meglio a rinunciare al proprio
vizio, piuttosto che prendere dell'aspirina.
Lo studio ha riguardato 889 donne, fumatrici e non, che sono state seguite
per 12 anni. Nel periodo in questione 81 donne hanno effettivamente sviluppato
tumori ai polmoni, ma l'incidenza è risultata pari a circa un terzo
nelle donne che hanno preso l'aspirina tre volte alla settimana almeno
per sei mesi.
"Crediamo - spiega Paolo Toniolo, dell'Università di New York
- che l'aspirina abbia un effetto antinfiammatorio e di protezione nei
confronti di una sostanza presente nel tabacco. Purtroppo, la sostanza
in questione è ancora sconosciuta. Ma i risultati sono piuttosto
evidenti e suggeriscono che l'aspirina dovrebbe essere prescritta come
metodo di prevenzione dei tumori, specialmente negli ex-fumatori che mantengono
un'infiammazione cronica dei polmoni anche decenni dopo aver smesso. Nessuno
sa con sicurezza perché, ma un certo numero di tumori è
accompagnato da un'infiammazione cronica. L'esposizione al fumo del tabacco
produce infatti muco e tosse, che sono segni di costante irritazione della
trachea e dei bronchi. L'aspirina potrebbe avere altri effetti benefici,
perché accelera l'apoptosi, la morte cellulare, che viene sensibilmente
rallentata nelle cellule tumorali."
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